Circolare N. 21/2026 – Controllo finale PNRR e rendicontazione digitale

Gentile Cliente,
il Pnrr è ormai giunto alla fase conclusiva, che riguarda sia il completamento degli interventi e il raggiungimento dei target associati, sia la definizione delle attività preliminari necessarie alla chiusura amministrativa e alla rendicontazione finale.

Attività di controllo raccomandate
✓ verifica dei residui attivi e passivi Pnrr al 31/12/2025;
✓ avanzo di amministrazione vincolato Pnrr al 31/12/2025;
✓ variazioni al Dup (verifica della sezione Pnrr per eventuale modifica degli interventi in coerenza sulle variazioni di bilancio);
✓ variazioni al Bilancio di Previsione 2026/2028 (verifica delle poste a bilancio e capitoli se regolarmente allocati sulla tracciabilità e se oggetto di economie).

Le verifiche sui controlli di 1° livello
Il controllo di primo livello è esercitato dal Ministero competente tramite il sistema ReGiS. Le verifiche formali “on desk” riguardano il 100% della documentazione amministrativa, tecnica e contabile. Particolare attenzione deve essere posta quando il controllo si estende al cosiddetto “controllo in loco”, basato su un campionamento sostanziale delle spese e sulla verifica dell’effettiva operatività del Soggetto attuatore. In tali casi può emergere il disconoscimento parziale delle spese, con differenze negative tra importo rendicontato e importo ammesso. E’ importante avere il verbale del controllo di primo livello per valutare l’opportunità di un contraddittorio motivato e verificare l’esistenza di atti di riconducibilità utili al riconoscimento della spesa. Potrebbe inoltre rendersi necessario suggerire l’istituzione di uno specifico accantonamento a “Fondo rischi per mancato riconoscimento spese Pnrr”. Si ricorda che, come per gli altri fondi comunitari, i controlli di secondo e terzo livello possono essere esercitati fino al 2030.

Progetti LUMP-SUM – Digitalizzazione – Completamento Progetti e Economie
Per quanto riguarda i progetti “Lump sum Digitale – Missione 1 del PNRR a titolarità del Dipartimento per la trasformazione Digitale”, a rendicontazione segue regole diverse, trattandosi di finanziamento forfettario e non a costi reali. I dati sono infatti caricati sulla piattaforma PA Digitale 2026.

Le verifiche da effettuare sono:
✓ il rispetto dei termini di completamento dei progetti;
✓ la corretta gestione delle eventuali economie;
✓ la coerenza con le direttive e le circolari emanate dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale;
✓ le modalità di utilizzo delle economie in relazione al risultato di amministrazione e alla copertura dei canoni dei servizi cloud negli esercizi successivi.

Categorie :
Circolari
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