Circolare N. 5/2026 – Nuovo limite deducibilità contributi pensionistici 2026

Gentile Cliente,
contestualmente all’incremento da 5.164,57 a 5.300 euro del limite annuo di deducibilità dalle imposte sui redditi per i contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro o committente alle forme di previdenza complementare, la legge di bilancio 2026 prevede il conseguente coordinamento con la norma speciale di deducibilità relativa ai lavoratori di prima occupazione successiva al 31 dicembre 2006.

A favore dei lavoratori di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007 e fino all’anno 2020 e limitatamente ai primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari, è consentito, nei 20 anni successivi al quinto anno di partecipazione a tali forme (in pratica, dal sesto al venticinquesimo anno di partecipazione), dedurre dal reddito complessivo contributi eccedenti il limite di 5.164,57 euro:

• pari alla differenza positiva tra l’importo di 25.822,85 euro (5.164,57 euro x 5 anni) e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche;

• comunque, per un importo non superiore a 2.582,29 euro annui (metà di 5.164,57 euro).

In pratica, l’importo massimo deducibile diventa pari a 7.746,86 euro annui (5.164,57 euro + 2.582,29 euro).

A favore dei lavoratori di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2021 è evidente che l’importo massimo deducibile debba essere calcolato considerando i due diversi limiti previsti dall’art. 8 comma 4 del DLgs. 252/2005 (pari a 5.164,57 euro fino al periodo d’imposta 2025 o 5.300 euro dal periodo d’imposta 2026).

Categorie :
Circolari
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