Circolare N. 36/2025

Gentile Cliente,

con il provvedimento n. 424470 del 31 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate dà attuazione, indicando le modalità operative per collegare il dispositivo hardware o software utilizzato per accettare i pagamenti elettronici con lo strumento di certificazione dei corrispettivi. Questo collegamento punta ad assicurare la piena integrazione tra processo di registrazione e processo di pagamento.

L’obbligo di collegamento decorre dal 1º gennaio 2026.

L’Agenzia chiarisce che il collegamento deve avvenire tramite il servizio web “Fatture e Corrispettivi” disponibile nell’area riservata del portale, accessibile con credenziali digitali; a tal fine il provvedimento stabilisce anche termini, procedure e soggetti coinvolti.

Modalità di collegamento e termini

Il provvedimento prevede che il collegamento tra strumenti di pagamento elettronico e strumenti di certificazione dei corrispettivi sia effettuato esclusivamente tramite le funzionalità web presenti nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi”. I soggetti obbligati devono registrare il dato identificativo univoco di ciascun POS (o altro strumento di pagamento) in abbinamento al registratore telematico, indicando anche l’indirizzo dell’unità locale in cui gli strumenti sono utilizzati. La registrazione può essere effettuata direttamente o tramite un soggetto delegato al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi”.

Per i POS con contratto di convenzionamento attivo nel gennaio 2026, il collegamento deve essere effettuato entro 45 giorni dalla messa a disposizione del servizio web, data che sarà resa nota sul sito dell’Agenzia. Per i contratti stipulati dopo il 31 gennaio 2026, la registrazione dovrà avvenire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di disponibilità del POS ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Il provvedimento specifica che il sabato è considerato giorno non lavorativo.

Memorizzazione e trasmissione dei dati dei pagamenti

La memorizzazione puntuale dei dati dei pagamenti elettronici deve essere effettuata al momento della registrazione della vendita o prestazione tramite lo strumento di certificazione dei corrispettivi. Nel documento commerciale vanno riportate le forme di pagamento utilizzate e il relativo ammontare. I dati così memorizzati vengono trasmessi all’Agenzia delle Entrate quotidianamente in forma aggregata secondo le specifiche tecniche previste per i registratori telematici.

Il provvedimento chiarisce che, durante la fase di avvio, per i soggetti con POS già attivi nel gennaio 2026 viene concesso un periodo di 45 giorni per registrare il collegamento. A regime, nei casi di attivazione di un nuovo POS o di modifica del collegamento, la registrazione dovrà essere effettuata a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla disponibilità dello strumento e non oltre l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.

Esempio

A titolo esemplificativo – come riportato dall’Amministrazione finanziaria – qualora venga attivato un nuovo POS il 1° febbraio, in collegamento con un Registratore telematico, la registrazione del collegamento tra i due strumenti dovrà essere effettuata tramite il servizio web disponibile nell’area riservata, a partire dal 6 aprile ed entro il 30 aprile.

Le nuove soglie dovrebbero trovare applicazione dal 1° gennaio 2026. Con l’occasione, cordiali saluti

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