Circolare N. 29/2025 – Aumento assegno unico 2026: adeguamento Istat e nuovi importi

Gentile Cliente,
dal 1° gennaio 2026 l’Assegno Unico per i figli subirà un aumento automatico legato alla rivalutazione Istat, con un adeguamento medio dell’1,6–1,7% rispetto agli importi in vigore nel 2025.

L’incremento, stabilito sulla base dell’inflazione stimata, porterà l’importo massimo mensile da 201 a 204 euro per figlio, mentre l’importo minimo salirà da 57,5 a circa 58,5 euro.

Per beneficiare degli importi aggiornati sarà necessario presentare la nuova DSU all’Inps e controllare la propria posizione sul portale dedicato.

Secondo le simulazioni, nel 2026 le principali fasce Isee e gli importi mensili per figlio saranno così aggiornati:

Fino a 17.520 euro di Isee → 204,4 euro al mese (contro i 201 euro del 2025)
Tra 21.700 e 21.800 euro di Isee → 182,8 euro (da 179,7 euro)
Tra 26.100 e 26.300 euro di Isee → 160,6 euro (da 157,9 euro)
Per chi non presenta Isee → 58,5 euro al mese (da 57,5 euro)

Cosa devono fare le famiglie per ottenere gli aumenti?
Per accedere agli importi rivalutati del 2026, le famiglie dovranno aggiornare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere un Isee valido per l’anno in corso. Chi non provvede entro la fine di gennaio 2026 continuerà a ricevere l’importo minimo finché non regolarizzerà la posizione. È possibile controllare la propria situazione attraverso il portale Inps – Assegno Unico e Universale, dove è disponibile la funzione di simulazione per calcolare in tempo reale l’importo spettante. La domanda non deve essere ripresentata se già attiva, salvo variazioni nella composizione familiare (nascita, maggiore età, decesso o variazione disabilità).

Quando arriveranno i pagamenti e a chi spetta l’adeguamento?
I pagamenti con gli importi aggiornati sono attesi dal mese di marzo 2026, in linea con la tempistica seguita negli anni precedenti. L’aumento sarà automaticamente riconosciuto a tutti i nuclei con domanda valida e Isee aggiornato.

Con l’occasione, cordiali saluti

Categorie :
Circolari
Condividi :