Gentile Cliente,
la legge di bilancio 2026 stabilisce l’incremento da 8 a 10 euro del limite di non imponibilità, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente, dei buoni pasto elettronici. Nessuna modifica è invece prevista per i buoni pasto cartacei, la cui soglia di esenzione rimarrebbe quindi ferma a 4 euro.
Pertanto:
- per i buoni pasto cartacei il limite di esenzione giornaliero continua a essere pari all’importo di 4 euro;
- per i buoni pasto elettronici il limite di esenzione giornaliero passa all’importo di 10 euro, in luogo del precedente limite di 8 euro.
Le nuove soglie di esenzione trovano applicazione dal 1° gennaio 2026. Le precedenti soglie di esenzione giornaliera restano, quindi, in vigore fino al 31 dicembre 2025.
Resta fermo che l’importo dei buoni pasto che eccede i suddetti limiti non può essere considerato assorbibile dalla soglia di esenzione prevista dall’art. 51 comma 3 del TUIR (258,23 euro) e concorre, pertanto, a formare il reddito di lavoro dipendente.
Ne consegue che i buoni pasto non rientrano nella soglia di esenzione dei fringe benefit “ordinaria”, elevata anche per il 2026 a 1.000/2.000 euro per i dipendenti con figli a carico.