Gentile Cliente,
con la circolare n. 14 pubblicata ieri, l’INPS ha fornito le consuete istruzioni per il calcolo e il versamento dei contributi dovuti per quest’anno dagli iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti, indicando le aliquote e gli importi reddituali da utilizzare.
Aliquote contributive artigiani e commercianti
Le aliquote per il corrente anno risultano come segue:

Contribuzione sul minimale di reddito
Il contributo calcolato sul reddito “minimale” risulta così suddiviso:

Contribuzione sul reddito eccedente il minimale
Il contributo per l’anno 2026 è dovuto sulla totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2026 per la quota eccedente il predetto minimale di 18.808,00 euro annui in base alle citate aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all’importo di 56.224,00 euro. Per i redditi superiori a 56.224,00 euro annui resta confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale. Le aliquote contributive, pertanto, risultano determinate come segue:

Massimale imponibile di reddito annuo
Per l’anno 2026, pertanto, il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a 93.707,00 euro (56.224,00 euro più 37.483,00 euro). Il contributo previdenziale massimo dovuto per l’IVS risulta come segue:


Termini e modalità di versamento
I contributi devono essere versati mediante i modelli di pagamento unificato F24, alle scadenze che seguono:
• 18 maggio 2026, 20 agosto 2026, 16 novembre 2026 e 16 febbraio 2027, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito;
• entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2025, primo acconto 2026 e secondo acconto 2026.