Gentile Cliente,
la legge di bilancio 2025 interviene in materia di agevolazione prima casa, con la dichiarata finalità di “agevolare il cambio della prima casa di abitazione”, portando a 2 anni il termine entro cui rivendere la “ex prima casa”, per non perdere il beneficio applicato sul nuovo acquisto.
L’agevolazione prima casa consente di usufruire di un trattamento di favore, ai fini delle imposte indirette, in caso di acquisto dell’abitazione, purché classificata in categorie catastali diverse da A/1, A/8 o A/9, in presenza dei già noti requisiti.
In particolare, l’acquisto dell’immobile abitativo sconta (a seconda che l’atto risulti imponibile a IVA o meno):
- l’imposta di registro con l’aliquota del 2% (invece del 9%) e le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro l’una;
- l’IVA con l’aliquota del 4% (invece del 10% o del 22%) e le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna.
Con l’occasione, cordiali saluti
Studio Bottero